DIVERSI UNIVERSI – Mostra delle opere selezionate Premio Sinestesie V edizione
DIVERSI UNIVERSI
Mostra delle opere selezionate
Premio Sinestesie V edizione
Inaugurazione 7 novembre 2026 ore 18.00
Complesso monumentale della Sala Baiocco
Corso Vittorio Emanuele II, 81 – L’Aquila
Fino al 29 novembre 2026
Sarà Diversi Universi l’evento finale e culminante della quinta edizione del Premio Sinestesie, progetto culturale promosso dall’Associazione FuoriScala, da oltre vent’anni impegnata nella ricerca artistica e nell’incontro tra linguaggi, sensi e forme espressive. In occasione di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, il Premio sceglie di interrogare il tema del Multiverso non come astrazione scientifica o speculazione filosofica, ma come esperienza artistica, emotiva, percettiva e inclusiva, capace di aprire nuove possibilità di relazione con il mondo e con gli altri.
La mostra inaugura sabato 7 novembre 2026 alle ore 18.00 nelle prestigiose sale del Complesso monumentale della Sala Baiocco, luogo storico restituito alla comunità e destinato a diventare spazio di incontro tra patrimonio e contemporaneità. Saranno presenti i curatori, i componenti della Giuria, gli artisti e i rappresentanti delle istituzioni.
Un progetto culturale, una visione critica, un atto d’amore. Così Carlo Mangolini, curatore dell’evento, definisce il Premio Sinestesie: «Istituito vent’anni or sono, rifiuta da sempre l’arte intesa come ornamento o come prodotto autocelebrativo ma la intende invece come infrastruttura immateriale, generatrice di identità e di valore sociale. Il Premio non è mai stato un concorso nel senso competitivo del termine, ma un dispositivo di comunità, un magnete che intercetta energie sparse sul territorio nazionale e le restituisce sotto forma di racconto collettivo e di senso condiviso. Per la V edizione, pitture, sculture, fotografie, grafiche, video e installazioni multimediali compongono, ciascuna come un frammento, la mappa di un intreccio di esistenze possibili e traducono in esperienza sensoriale e visiva l’infinito che abita nei mondi paralleli.»
Un atlante corale di mondi possibili – Multidisciplinare, multiterritoriale, multiculturale e multitemporale. Diversi Universi riunisce, infatti, 70 artisti selezionati su tutto il territorio nazionale, da Agrigento a Trieste, da Cagliari a Bari, attraverso cinque sezioni: un insieme eterogeneo di ricerche, accomunate da un’elevata qualità tecnica ed artistica, dà vita a una comunità intergenerazionale che abbraccia settant’anni di differenza anagrafica, dal ventenne al novantenne, dimostrando come la ricerca sinestetica non conosca età, ma si alimenti dell’intensità dello sguardo e della disponibilità a esplorare nuove forme di percezione.
Dalle opere selezionate, oggetto di testi critici a cura Cristina Aglietti, storico dell’arte e Presidente della Commissione esaminatrice, emerge un Multiverso che si manifesta come esperienza da attraversare: la sinestesia si fa linguaggio capace di mettere in relazione i sensi, generando passaggi continui tra immagini, emozioni, sensazioni tattili, suoni evocati e memorie. L’opera coinvolge direttamente lo spettatore, lo invita a sostare, a riconoscere ciò che sfugge a una percezione univoca e l’arte si trasforma in un portale verso altri mondi possibili.
Sono diversi i nuclei che attraversano ed animano la selezione delle opere della V edizione del Premio Sinestesie.
Il blu come soglia – Il colore dell’anima e dell’infinito. È il colore più ricorrente in questa edizione: l’unico che non appartiene davvero alla terra ma all’oltre, mai semplice campitura ma dispositivo di multiverso, spazio mentale che cancella l’orizzonte e trasforma l’opera in un campo di possibilità, diventa vertigine, silenzio, sospensione del respiro.
I tre regni – La coesistenza dei mondi paralleli. Animale, vegetale e minerale appaiono tre realtà parallele che condividono lo stesso istante: i confini tra i regni si dissolvono e l’esperienza artistica invita a riconoscere una pluralità di mondi che respirano nello stesso spazio, mettendo in discussione la centralità dell’essere umano e il suo rapporto con le altre forme di vita.
La molteplicità dell’essere: universi che convivono. Il Multiverso non si trova soltanto nel cosmo e in dimensioni lontane e invisibili: abita anche la nostra stessa specie, le società, le relazioni e le differenze che attraversano ogni esistenza. Le opere suggeriscono che l’umanità non sia un universo unico e compatto, ma una costellazione di individualità, storie, culture, fragilità e percezioni che condividono lo stesso spazio fisico, pur rispondendo a leggi emotive e interiori differenti. In questa prospettiva, la sinestesia assume una dimensione relazionale e inclusiva: attraversare il Multiverso significa compiere lo sforzo di avvicinarsi all’esperienza dell’altro, riconoscendone la complessità senza ridurla alle proprie coordinate.
L’Aquila, città multiverso – Dallo spunto locale al linguaggio universale. Proprio per la situazione particolare della città, quest’anno Capitale italiana della Cultura, molti artisti vi hanno colto una condizione in cui convivono e dialogano da sempre diverse realtà – storiche, contemporanee, sacre, civili, di memoria e di futuro – e l’hanno usata come innesco emotivo per raccontare concetti universali: L’Aquila è il punto di partenza, una metafora della condizione contemporanea.
La geometria del Multiverso – L’armonia come porta verso altri mondi. Alcune opere selezionate esplorano il Multiverso attraverso il rigore delle forme: cerchi, sfere, cubi, griglie, spirali delineano strutture che sembrano suggerire un ordine più vasto di quello conosciuto. Davanti alla vertigine dell’infinito l’artista sente il bisogno di trovare una misura: allora la geometria diventa necessità interiore e il multiverso un altro ordine più vasto, un equilibrio superiore.
Il tempo come materia – Il Multiverso abitato dal tempo. Elemento centrale nella quasi totalità delle opere è la percezione che si ha del tempo, materia creativa e azione viva, strumento sinestetico per eccellenza, che non si vede ma si sente. Il Multiverso si rivela, così, nella compresenza di tempi differenti all’interno della stessa realtà: un invito a far sì che l’esperienza si concretizzi in percezione sensibile della durata, della trasformazione e della possibilità.
L’allestimento: un dialogo tra contenitore e contenuto.
La mostra si distingue per un progetto di allestimento specifico e ragionato, a cura dell’archietto Marcello Deroma, pensato in totale armonia tra contenitore antico – gli storici saloni della Sala Baiocco – e contenuto contemporaneo: un intervento mirato ad esaltare il valore estetico delle opere nel pieno rispetto del luogo che le ospita, restituendo a uno spazio identitario e simbolico della città la sua vocazione culturale più alta.
Durante l’inaugurazione saranno proclamati i vincitori, assegnati i premi e verrà presentato il catalogo critico a colori della V Edizione, edito dall’Associazione Fuoriscala con la cura grafica di Alfonso M. Marzano / Idea comunicazione L’esposizione sarà visitabile gratuitamente dall’8 al 29 novembre, tutti i giorni, festivi compresi, con orario 10:00-13:00 / 17:00-20:00. Una scelta precisa: offrire alla città, senza barriere, sia una proposta culturale di alto livello, sia la possibilità di riappropriarsi di un luogo storico appena restituito alla comunità.
A corredo della mostra, durante il periodo espositivo, saranno organizzate visite emozionali guidate e percorsi di approfondimento dedicati alla tematica sinestetica e al dialogo tra i linguaggi.
Tutti gli Artisti selezionati e i profili della Commissione sono sul sito ufficiale e sui canali social del Premio.
Commissione esaminatrice
Cristina Aglietti – Docente e storica dell’arte, Fanny Borel – Curatorial Department presso il MAXXI L’Aquila, Simona Bartolena – Storica e critica d’arte, Carlo Mangolini – Architetto e Curatore, Alessandro Tanzini – Professore di Fisica Matematica.
Artisti Selezionati
Sezione Pittura: Basile Aurora, Brugnoli Gian Marco, Brunialti Cristina, Buccini Graziella, Carloni Alessandra, Celli Alfredo, Chiaranzelli Sara, Crisanti Giulio, Crisciotti Umberto, Cristallo Vincenzo Damiano, Dallaserra Verena, Danelone Olga, Di Filippo Stefania, Di Pietro Bruno, Diana Cesare, Fettolini Armando, Gallo Cosima, Iskra Donati Anna, Longo Marco, Maccarone Danilo, Pinnarò Antonio, Rossini Emanuele, Salierno Grazia Teresa, Savazzi Andrea, Seccia Anna, Serri Giorgio.
Sezione Grafica: Falli Francesca, Mancinelli Pierpaolo, Marchini Fatima.
Sezione Scultura/Installazione: Aleandri Riccardo e Pino Genovese, Branca Laura, Cipollini Giuliano, Contu Tiziana, Dias Sara e D’Epiro Alessia, Duettando (collettivo di Capannolo Luisa e Ferella Stefania), Fabiano Noemi, Fascetto Gianluca, Gianetti Laura, Gigliozzi Giampiero, Iezzi Cesare, Larocchi Alessio, Maierna Ferruccio, Marchese Borrelli Marco, Marenaci Antonio, Mitrano Annalisa, Monaci Daniela, Nicolosi Franco, Pasqua Silvia, Pedrali Fabrizio, Pellacani Federico, Ramirez Anchique Roberto, Rosa Biagio & Juvonen Johanna, Strizzi Concettina, Torchia Francesca, Vaccarelli Ilaria, Zampagni Giovanna, Zaratin Stefano.
Sezione Fotografia: Caione Simone, Cemoli Laura, Cutigni Catia, D’Orta Carlo, Di Cosmo Marilena, Di Cristina Veronica, Ermini Cosimo, Mancini Andrea e Valentina Equizi, Rizzi Paola.
Sezione Video: Checchi Francesca, Afedia (collettivo di Condello Alessandra e De Santis Diletta), Demarchi Sergio Giovanni, Liberotransito (collettivo).
Diversi Universi è resa possibile grazie a un partenariato multiculturale, multidisciplinare e multiterritoriale di supporto funzionale e qualitativo: MAXXI L’Aquila, Fondazione Carispaq, Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema, SISSA Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati Trieste, BCC Roma, Associazione L’Aquila Young. Con il patrocinio di Comune dell’Aquila, Provincia dell’Aquila, Regione Abruzzo, L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
L’Associazione FuoriScala, da oltre vent’anni presente a L’Aquila, coltiva l’arte come spazio di incontro e sperimentazione, intrecciando linguaggi e sensi diversi e aprendo percorsi creativi capaci di trasformare lo sguardo e ampliare l’esperienza del contemporaneo. Con la quinta edizione del Premio Sinestesie, tale ricerca si traduce in un progetto corale che invita a superare i confini della percezione abituale, riconoscendo nella pluralità una risorsa e, nell’incontro tra mondi differenti, una possibilità di conoscenza.
CARTELLA STAMPA
Alcune opere in mostra
- Alessandra Carloni
- Alfredo Celli
- Andrea Savazzi
- Antonio Pinnaro
- Annalisa Mitrano
- Fatima Marchini
- Armando Fettolini
- Cosimo Ermini
- Carlo D’Orta
- Cesare Diana
- Fabrizio Pedrali
- Francesca Torchia
- Ferruccio Maierna
- Gianluca Fascetto
- Franco Nicolosi
- Giampiero Gigliozzi
- Giulio Crisanti
- Iskra Donati
- Mina Gallo
- Grazia Teresa Salierno
- Laura Branca
- Laura Cemoli
- Marilena Di Cosmo
- Ramirez Achique
- Paola Rizzi
- Veronica Di Cristina
- Sara Chiaranzelli
- Vincenzo Cristallo

INFO
DIVERSI UNIVERSI
Mostra delle opere selezionate
Premio Sinestesie V edizione
Inaugurazione 7 novembre 2026 ore 18.00
Complesso monumentale della Sala Baiocco
Corso Vittorio Emanuele II, 81 – L’Aquila
Fino al 29 novembre 2026
Orari: 10.00 – 13.00 / 17:00 – 20:00, festivi compresi
Premio Sinestesie
AssociazioneFuoriScala
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Ufficio stampa
Roberta Melasecca Melasecca PressOffice – blowart
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