FELLINIANA Il Circo della Memoria – Laboratorio di Teatro
FELLINIANA – Il Circo della Memoria
Da Amarcord a 8 1/2 passando per Gradisca,
Saraghina, il Nonno nella nebbia
Laboratorio teatrale a cura di Giò Pola
blowart contemporary space
Via dei Savorelli 34a – Roma
SCARICA IL PROGRAMMA DEL LABORATORIO
Fellini è stato un grande uomo di teatro che non ha mai fatto teatro: in lui il teatro è il modo stesso di guardare la vita, di concepire la realtà. Tutto è parata, circo, sogno, confessione, processione.
È da qui che vuole partire Felliniana.
Ogni incontro approfondirà un film attraverso un lavoro fisico e analitico.
Passeremo attraverso I Clowns, Amarcord, Otto e Mezzo, La Strada, Casanova, Satyricon, scopriremo il legame-ponte con il nostro mondo più intimo fino ad arrivare alla nostra personale “Parata Felliniana“.
La fascinazione che il Maestro aveva per la cartomanzia, elemento fortemente suggestivo e dirompente nelle sue opere, risuonerà anche come una “risorsa specchio” e affiancherà ognuna delle tappe dello studio proposto in chiave onirica-evocativa.
I nostri compagni di viaggio saranno alcune tra le maschere felliniane più stilizzate, spettacolari e caricaturali.
Perché ogni famiglia in fondo non è che una Compagnia in viaggio.
Il laboratorio è strutturato in 5 incontri da un’ora e mezza ognuno. Si raccomanda un abbigliamento comodo.
PROGRAMMA DEGLI INCONTRI
- 12 novembre ore 18.00 – 19.30
- 19 novembre ore 18.00 – 19.30
- 26 novembre ore 18.00 – 19.30
- 3 dicembre ore 18.00 – 19.30
- 10 dicembre ore 18.00 – 19.30
- 15 dicembre: restituzione finale.
INFO E ISCRIZIONI
tel: 3494945612 – 3511992320
roberta.melasecca@gmail.com – polayasmine@gmail.com

GIÒ POLA
Attrice teatrale e insegnante
Il mio percorso è una commistione continua tra linguaggi: teatro di parola, teatro fisico, danza, pittura e arti visive. Le arti visive sono un metodo fondamentale per la mia attività scenica. Studio, ricerca, sperimentazione e i riferimenti classici sono alla base di ogni mio passo artistico e della mia attività lavorativa, da sempre.
Mi sono formata all’Accademia d’Arte Drammatica Pietro Sharoff.
Nel mio lavoro d’attrice e insegnante accosto di volta in volta al Sistema Stanislavskij l’utilizzo di altri metodi di recitazione: Chekhov, Strasberg, Meisner, Grotowski e Lecoq.
Ho una grande predilezione oltre alla drammaturgia italiana per quella spagnola, inglese e americana, con particolare attenzione alle drammaturgie meno conosciute, tra cui le drammaturgie indigene latine, le forme asiatiche, il teatro giapponese e cinese. Recito in italiano, spagnolo e inglese. Come interprete ho all’attivo oltre sessanta spettacoli teatrali in Italia e all’-estero, attraversando ruoli drammatici e brillanti, personaggi diversi e spesso scomodi, unendo la formazione della danza a quella della parola.
La mia formazione nella danza, iniziata fin da bambina, è alla base del mio lavoro sull’espressività corporea e sul movimento scenico.
