Ponte di Conversazione con Paolo Aita – Canti e Quanti, secondo appuntamento tematico

Ponte di Conversazione con Paolo Aita

Canti e Quanti, secondo appuntamento tematico dal 26 gennaio al 22 febbraio 
Presentazione e performance 26 gennaio dalle ore 14.00 alle ore 19.00

Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese
dal 20 dicembre 2019 al 23 febbraio 2020

Roma, 15 gennaio 2020 – Nell’ambito della mostra “Ponte di Conversazione con Paolo Aita” – in esposizione al Museo Carlo Bilotti Aranciera di villa Borghese – il 26 gennaio 2020 dalle ore 14.00 alle ore 19.00 sarà presentato il secondo appuntamento tematico interdisciplinare denominato Canti e Quanti attraverso letture e performance. Per l’occasione è stato studiato un nuovo allestimento dell’esposizione, che resterà fino al 22 febbraio 2020 per subire, infine, un’ulteriore variazione in occasione del finissage, con l’intento di restituire un’immagine quanto più possibile completa del lavoro poetico e letterario di Paolo Aita: poeta, filosofo, letterato, giornalista, redattore di programmi musicali su Radio Vaticana e curatore di mostre. 

Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, curata da Donatella Giordano, Fernanda Motta (erede Aita) e Donatella Pinocci, la collettiva è prodotta da Vertigo Arte e 100% Periferia con il supporto tecnico di Fondazione Volume!, La Nuova Pesa, Kou Gallery, Roma Tre Orchestra, Renata Fabbri Arte Contemporanea.

Canti e Quanti vuole essere una riflessione condivisa sull’idea di Universo che da sempre, nelle ricerche dei fisici e degli artisti, assume caratteristiche di armonia e di rappresentabilità attraverso i numeri, apparentandolo alla musica. Sarà un incontro sul tema dell’ordine e del disordine nel cosmo che condurrà i visitatori ad un momento di dialogo e di ricerca sperimentale interdisciplinare. 

II percorso della mostra continua ad essere costituito da poesie e opere d’arte subendo alcune variazioni rispetto al primo appuntamento tematico: mentre nella prima parte della mostra i testi esposti erano alcune liriche cinesi del periodo T’ang tradotte in italiano da Paolo Aita, in occasione di Canti e Quanti saranno mostrati alcuni testi poetici inediti che lo stesso Paolo Aita aveva trasmesso per mezzo fax all’amico artista Elvio Chiricozzi. Le pagine sono state notevolmente ingrandite mantenendo l’impostazione grafica originaria e associate alle 55 opere d’arte contemporanea esposte. 

Solo in occasione della presentazione del nuovo riallestimento la mostra si arricchisce con alcuni interventi performativi. La lettura di alcune pagine selezionate dai libri “Estratti dal buio”, “Dove l’acqua riposa” e “Intimo giorno” di Paolo Aita – con le voci di Maria Gloria Sirabella, Francesco Rodrigo e Claudio Damiani – avvierà un dialogo con ulteriori interventi: l’artista romana Guendalina Salini sarà impegnata, già dalle ore 10.00, nella creazione di un mandala coinvolgendo gli spettatori. Il pomeriggio sarà poi animato dalle incursioni live del Minuscolo Spazio Vocale, un ensemble a cappella che si distribuirà tra i visitatori interpretando brani dal Rinascimento a Bach a composizioni contemporanee. L’evento si concluderà con la performance sonora di Josè Angelino e Simone Pappalardo, che daranno vita ad un’orchestra di strumenti automatici e auto costruiti.

Programma

dalle ore 14.00 
Performance partecipativa di Guendalina Salini: l’artista sarà impegnata nella creazione di un mandala disegnando un talismano. L’immagine prodotta diventa la rappresentazione simbolica del cosmo e omaggia allo stesso tempo la cultura orientale, simbolo di vacuità e impermanenza, a cui la poetica di Paolo Aita attinge.

ore 15.00
Lettura di testi e poesie selezionate da alcuni libri di Paolo Aita: “Estratti dal buio”, letture a cura degli attori Maria Gloria Sirabella, Francesco Rodrigo; Dove l’acqua riposa” e “Intimo Giorno” letture a cura del poeta Claudio Damiani. 

dalle ore 17.00 
Incursioni live del Minuscolo Spazio Vocale. 
Il Minuscolo Spazio Vocale nasce nel 2015 con musicisti provenienti dalle più diverse esperienze canore — dai cori di musica popolare al gospel, dalla musica barocca al canto jazz. Si tratta di un ensemble a cappella misto formato da Olivia Calò, Caterina Sansonetti, Mariagiulia Focarelli, Pietro Meschini, Mauro Ciarniello, David Ravignani. I vocalisti, distribuiti tra gli ospiti, spazieranno dal Rinascimento a Bach a composizioni contemporanee con incursioni sonore senza accompagnamento strumentale. 

ore 18.00
Performance sonora di Josè Angelino e Simone Pappalardo. Gli artisti si esibiranno in una performance sonora ordinando in chiave compositiva vibrazioni e dinamiche risonanti di lastre e superfici che saranno stimolate da impulsi elettrici e strumenti acustici modificati, controllati elettronicamente. 

L’esposizione si completa con la proiezione di alcune opere audiovisive presentate in occasione degli eventi organizzati a sostegno della mostra: “Dal Buio” di Maria Gloria Sirabella – ispirato al libro “Estratti dal Buio” di Paolo Aita -; “DMT Symphony” di Cristiano Luciani e “Ponte di Luce”.

Il progetto si concluderà il 23 febbraio 2020 con l’appuntamento finale denominato “Foro/forum”, durante il quale gli artisti Iginio De Luca, Massimo Arduini e Roberto Piloni e il giornalista e critico d’arte Carlo Alberto Bucci racconteranno la Storia dell’Arte in modo inconsueto con lo spettacolo “Mima l’Arte”, mentre l’orchestra universitaria Roma Tre Orchestra chiuderà l’esposizione con un concerto. 

Autori Mostra: Claudio Adami, Salvatore Anelli, Caterina Arcuri, Paolo Assenza, Bizhan Bassiri, Cesare Berlingeri, Simone Bertugno, Arianna Bonamore, Renata Boero, Gregorio Botta, Lucilla Catania, Nicola Carrino, Oreste Casalini, Dario Carmentano, Bruno Ceccobelli, Elvio Chiricozzi, T-Yong Chung, Vittorio Corsini, Michele Cossyro, Verena D’Alessandro, Giulio De Mitri, Teo De Palma, Elena Diaco Mayer, Davide Dormino, Bruna Esposito, Stefania Fabrizi, Franco Flaccavento, Andrea Fogli, Pietro Fortuna, Orazio Garofalo, Felice Levini, Giovanni Leto, H.H.Lim, Adele Lotito, G&K Lusikova, Ghislain Mayaud, Marta Mancini, Max Marra, Tommaso Medugno, Daniela Monaci, Albano Morandi, Hidetoshi Nagasawa, Innocenzo Odescalchi, Luca Maria Patella, Salvatore Pepe, Daniela Perego, Donatella Pinocci, Roberto Pietrosanti, Tarcisio Pingitore, Alfredo Pirri, Fiorella Rizzo, Alfredo Romano, Nicola Rotiroti, Guendalina Salini, Giuseppe Salvatori, Primarosa Cesarini Sforza, Antonio Violetta, Giulio Telarico, Vincenzo Trapasso. 

INFORMAZIONI PER LA STAMPA

Ufficio stampa mostra: Roberta Melasecca | cellulare: + 39 3494945612 |
roberta.melasecca@gmail.com

 

SCHEDA INFO

Titolo mostra Ponte di Conversazione con Paolo Aita
Luogo Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Viale Fiorello La Guardia 6, 00197 Roma
Apertura al pubblico 20 dicembre 2019 – 23 febbraio 2020
Appuntamento tematico “Canti e Quanti” dal 26 gennaio al 22 febbraio 2020
Inaugurazione appuntamento tematico “Canti e Quanti” 26 gennaio dalle ore 14.00 alle ore 19.00
Orario Ottobre – maggio: da martedì a venerdì e festivi ore 10.00 – 16.00 (ingresso consentito fino alle 15.30); sabato e domenica ore 10.00 – 19.00 (ingresso consentito fino alle 18.30). 24 e 31 dicembre ore 10.00 -14.00. Lunedì chiuso
Biglietti Ingresso gratuito
Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
Con il supporto tecnico di Fondazione Volume, La Nuova Pesa, Kou Gallery, Roma Tre Orchestra, Renata Fabbri Arte Contemporanea.
A cura di Donatella Giordano, Fernanda Motta (erede Aita), Donatella Pinocci
Info Mostra Info 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00) www.museocarlobilotti.it; www.museiincomune.it
Servizi museali Zètema Progetto Cultura
SPONSOR SISTEMA MUSEI CIVICI  
Con il contributo tecnico di Ferrovie dello Stato
Servizio di Vigilanza Unisecur Srl Security

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